mercoledì 17 gennaio 2018

LE MALEDIZIONI DI SILVER TOWN

Salve amici,
oggi ho per voi la recensione di un racconto dalle tinte horror di Gero Marino, autore già più volte ospitato nel mio blog. Si tratta di una lettura davvero veloce e piacevole, oltre che molto intrigante, perciò ve la consiglio vivamente. 
Potete acquistare "Le maledizioni di Silver Town" QUI.
Vi lascio ora alla mia recensione e vi auguro buona lettura e anche qualche brivido!

 



RECENSIONE:

Edward Thompson, protagonista del racconto, descrive in prima persona la sua strana avventura a Silver Town, città di minatori nella quale si è recato per aprire un negozietto di pegni. 
Ben presto, si rende conto che quella non è la fiorente cittadina che ha creduto, ma un posto desolato dove sarebbe stato più difficile del previsto avviare l’attività. 
La gente esce a stento di casa e il turismo di cui ha tanto sentito parlare, risulta inesistente. Come si potrebbero fare affari in una città del genere? 
Thompson sta quindi per abbandonarla, quando viene attirato da un negozietto di souvenir e vi entra. Ad accoglierlo trova una cartomante indiana che lo mette in guardia da una terribile maledizione del luogo. 
Dopo l’ammonimento, Edward desidera ancora di più allontanarsi da Silver Town. In seguito, però, viene adescato da una bella erborista che lo convince non solo a rimanere, ma anche ad aprire il suo negozio di pegni. La ragazza, tuttavia, non è chi dice di essere. Ben presto, Edward si ritrova in serio pericolo, scoprendo a sue spese la vera essenza di Silver Town e il segreto in essa celato. 
Un racconto accattivante da leggere tutto d’un fiato, che vi farà sicuramente rabbrividire nel finale. Mistico, intrigante e suggestivo, costituisce un passatempo ideale per divagare la mente e immergersi in un’avventura davvero surreale. 
Se volete scoprire anche voi qual è la maledizione di Silver Town e il destino di Edward Thompson, non vi resta che leggere questo breve racconto di Gero Marino.

mercoledì 3 gennaio 2018

CHANGED - IL CANTO DEI GRILLI


Salve a tutti,
sono tornata con una nuova recensione per voi. Mi scuso se non sono molto attiva sul blog, ma ultimamente sto dando priorità alla stesura del mio romanzo, motivo per cui ho rallentato sia le letture, che le recensioni. Ma ora torniamo a noi! Oggi vi parlo del secondo volume della trilogia distopica di Grazia Cioce, edito dalla Genesis Publishing, acquistabile QUI. Ho apprezzato molto questo seguito così come anche il primo volume (QUI LA RECENSIONE). Adoro le saghe distopiche e questa la consiglio vivamente a tutti gli amanti del genere. Vi lascio dunque alla mia recensione e vi auguro una buona lettura.







RECENSIONE:

In questo secondo volume de “La trilogia della Mutagenesi” conosciamo meglio i protagonisti che abbiamo già imparato ad amare o ad odiare in “Insertion – l’oscuro potere”. Vengono infatti alla luce le numerose sfaccettature di ognuno di loro e non mancheranno le sorprese.
I capitoli sono alternati dai racconti in prima persona di Kimberly, David e Aaron, così che si riesca ancora meglio a percepire il loro stato d’animo. Un espediente che permette al lettore di entrare più profondamente in empatia con ciascun personaggio.  Nella prima parte del romanzo troviamo Kimberly prigioniera di David, l’ex fidanzato, che le ha iniettato un liquido in grado di offuscarle la memoria, come un vero e proprio reset. Lei, dunque, crede di essere sposata con lui e di aver perso i ricordi del suo passato in seguito a una brutta caduta nel bosco. Poco a poco il suo legame col finto marito si rafforza, fino a quando l’agente capo Aaron Smith, l’uomo del quale è realmente innamorata, ricompare nella sua vita. 
Ci tengo a ricordare che Kimberly è una mutazione e che nel mondo in cui vive è considerata un pericolo. Una volta tornata in sé, scoprirà che c’è chi, nel frattempo, ha condotto esperimenti sulle mutazioni come lei, mettendo addirittura a punto un vaccino che dovrebbe fungere da cura. 
Ad essere implicata in tutto ciò c’è anche la zia di Kimberly. Come reagirà di fronte alla mutazione della nipote? 
Kimberly ha solo due strade: fuggire o affrontare chi la vuole cambiare, a meno che non decida di sottoporsi alla cura. Cosa deciderà di fare? E quale ruolo avranno David e Aaaron in tutto questo? Sono certa che l’evolversi degli eventi vi terrà incollati al libro com’è successo a me. Kimberly vivrà un’avventura pericolosa nella quale rischierà di perdere tutto, compresa se stessa. A muoverla sono ancora una volta sentimenti di amore e libertà. Il suo coraggio è sicuramente da esempio per tutti coloro che si sentono in qualche modo diversi. 
L’autrice, con questa saga distopica, lancia un messaggio molto forte a proposito della diversità, che viene intesa come qualcosa di positivo e come un arricchimento personale, del quale tutti possono beneficiare e non, invece, temere o ostacolare. 
Un motivo in più, a mio avviso, per leggere sia Insertion che Changed!







domenica 10 settembre 2017

LA RICETTA DELLA FELICITÀ

Buongiorno a tutti,
oggi voglio parlarvi di un ebook edito da Rizzoli nella collana Youfeel, dal titolo La ricetta della felicità. L'autrice è Grazia Cioce, che per questa collana ha pubblicato anche Ti dispiace se ti amo? e Francamente me ne infischio (o forse no), già recensiti sul mio blog. Il nuovo romanzo di cui sto per parlarvi è una bella storia che si legge tutta d'un fiato e che unisce romanticismo e ironia. Per acquistare l'ebook, cliccate QUI. Spero di incuriosirvi, buona lettura.




RECENSIONE:

Romantico, accattivante e a tratti ironico. Questi sono gli aggettivi che meglio definiscono il nuovo romanzo di Grazia Cioce.  
La storia è quella di Carlotta Testa, che dirige la pasticceria del marito defunto, pur non essendo affatto portata per tale lavoro. E, infatti, la pasticceria è progressivamente naufragata negli anni. Per salvare l'attività dal fallimento, entra in scena il bel pasticcere Andrea Colonna, conduttore del programma televisivo The Perfect Pastry, il quale grazie alla sua trasmissione si occupa di riportare sulla cresta dell’onda le pasticcerie prossime al fallimento. 
È una delle dipendenti di Carlotta a scrivergli in segreto per partecipare al programma. 
Quando Colonna accetta, Carlotta e sua suocera vengono messe di fronte al fatto compiuto. Ma se loro sono inizialmente riluttanti ad accettare di apparire in TV, chi invece è al settimo cielo è Beatrice, la figlia di Carlotta, da sempre invaghita del bel conduttore televisivo. La bambina, infatti, instaura fin da subito uno splendido rapporto con Andrea, mentre sua madre mantiene una certa diffidenza. 
Carlotta è da sempre alla ricerca della sua personale ricetta della felicità e, da quando è morto suo marito, fa veramente fatica a capire quali siano gli ingredienti giusti per tornare ad essere felice. 
Che sia proprio il maestro pasticcere a fornirle la soluzione giusta? 
Forse l’ingrediente mancante è proprio lui, ma Carlotta non lo sa ancora. 
Diverte e appassiona seguire l’evoluzione del loro rapporto, fatto di battibecchi, incomprensioni e segreta attrazione. Anche questa volta l’autrice ha creato una storia in grado di addolcire e divertire al tempo stesso il lettore, con il suo stile ormai inconfondibile.

lunedì 26 dicembre 2016

CURIOSITÀ SU KALÌA ESTREL - LA LOTTA DEI PREDESTINATI

Cari lettori,
oggi voglio parlarvi meglio del mio romanzo fantasy, regalandovi qualche curiosità che spero troverete interessante. Vi ricordo che è possibile acquistarlo sia in formato digitale che carataceo QUI.  Buona lettura a tutti.




COM' È NATO IL LIBRO:

Questo romanzo, primo di una trilogia, è il frutto di cinque anni di lavoro. 
L'idea è nata sui banchi del liceo, quando ho iniziato ad annotare piccole scene sul diario scolastico, con i relativi schizzi dei personaggi e persino un abbozzo della mappa delle Cinque Terre.
Kalìa Estrel, la protagonista, mi è stata ispirata da un'immagine fantasy reperita casualmente su internet, che raffigurava una ragazza in abiti neri, con una lunga coda castana svolazzante, accovacciata in piena notte sul tetto di un edificio. Doveva essere un'elfa, perché aveva delle vistose orecchie a punta. 
Nello stesso istante in cui ho posato lo sguardo su quel disegno, nella mia mente ha preso forma non solo la figura di Kalìa (che però ha una lunga treccia nera e orecchie normali), ma anche quella di Thuriend, la sua città. Pian pianino, ho delineato un intero mondo con tutte le sue creature. Così nascono le Cinque Terre, ognuna delle quali ha caratteristiche ben precise e abitanti fuori dagli schemi.
Fin da subito, la mia preoccupazione più grande è stata quella di creare un fantasy il più originale possibile, che non desse troppo di già visto. Non è stato facile, ma credo e spero di aver ottenuto un risultato più che soddisfacente. 
Alcune delle creature che popolano la mia storia sono frutto di mia invenzione (gari, agadi, predestinati, uomini bianchi...), mentre altre sono già note al panorama fantasy (goblin, grifoni, elfi, veggenti...).
Senza volerlo, il mio romanzo ricalca un po' l'attualità, in quanto è presente uno scontro tra oriente e occidente. L'antagonista per eccellenza è infatti un califfo, assetato di conoscenza elfica e di potere.
Vi svelo un altro piccolo segreto: le mie Cinque Terre sono ispirate ai nostri continenti.
La magia è presente, ma sotto forma di forza del pensiero. I miei personaggi, infatti, non la chiamano magia, bensì arte dello Shink.
Per finire, vorrei precisare che il mio è sì un fantasy di stampo classico, ma innovativo in quanto a personaggi, trama e luoghi. Nulla è lasciato al caso, e anche se all'inizio vi sembrerà di perdervi, alla fine capirete il perché di ogni cosa. 
Vi sono tante storie nella mia storia, perché ogni personaggio ha un passato da raccontare che si intreccia inesorabilmente con quello degli altri.  Non è stato facile scriverlo, e forse non è facile neanche leggerlo. Tuttavia, vi invito a raccogliere la sfida! 


SINOSSI:

Kalìa Estrel è una Predestinata, una creatura nata con l’unico scopo di adempiere a un destino che ancora le è oscuro. Di giorno lavora in una locanda, di notte veste i panni di Treccia Nera: la ladra che cerca di restituire al popolo il denaro sottratto dal signore dello Yandel.
Ben presto viene reclutata dalla Setta degli Immortali per fronteggiare la minaccia incombente del califfo Lorelith, colui che vuole gettare la sua ombra su tutte le Cinque Terre e impossessarsi delle antiche conoscenze elfiche che gli daranno un potere incontrollato. Kalìa si imbarcherà in un lungo viaggio alla scoperta di se stessa e dei continenti a lei sconosciuti, per unirsi agli ultimi Predestinati e provare a salvare il suo mondo.